Pechino, interno della Stazione Centrale della metropolitana

Siamo all’interno della sala d’attesa della metropolitana. L’impressione è la stessa che si avrebbe in una delle nostre stazioni nel periodo dell’alta stagione; stessa atmosfera abbastanza asettica, stesse persone sedute e concentrate nei loro pensieri come accade anche in Italia.

Le pubblicità alle varie stazioni sono più o meno le stesse a cui anche noi siamo abituati da tempo. Le uniche differenze riguardano le persone ritratte che ovviamente sono quasi sempre cinesi! Il taglio delle immagini ha invece un che dell’americano, nei volti e nelle posture.

Beijing, stazione centrale della Metropolitana
Beijing, stazione centrale della Metropolitana

Si ha l’impressione che siano stati imitati i canoni tipici delle pubblicità made in USA. Per il resto niente di nuovo. Anzi vorrei dire che le carrozze mi sono sembrate decisamente più moderne e più pulite.

A volte, tutto preso dall’ansia di scattare immagini a raffica, mi sono reso conto con rammarico che avevo saltato la fermata dove avrei dovuto scendere e questo, vista la difficoltà, anzi l’impossibilità di decifrare gli ideogrammi dei cartelli mi creava molte complicazioni e mi costringeva a lunghe perdite di tempo e molta ansia per ricostruire l’itinerario giusto alla fermata successiva.